Professione Candidato

Il "mestiere" di cercare lavoro

Scritto il: domenica, 6 novembre 2011 - 22:39:34

Web for Women!

In questi giorni sto peregrinando nello sterminato universo dei BLOG, per comprenderne meglio lo stile, il linguaggio, le forme, gli obiettivi.

Confesso: indugio su quelli femminili, tenuti da donne per le donne. Ce n'è di ogni sorta e qualità e tutti o quasi si rivelano un piacere per la mente e per gli occhi.

Buongusto, creatività, fantasia, eleganza, buon senso, estetica, etica, solidarietà... quante belle cose passano attraverso questo "universale femminino", che si declina su una tavolozza di temi e problematiche che spazia dall'arredamento come arte del recupero per tempi di crisi ai progetti di solidarietà internazionale, di quelli che salvano le vite, per intenderci.

Tante blogger, con cultura, preparazione, capacità, riescono a far sì che il loro comunicare, il loro stesso modo di essere, diventi "lavoro", ovvero un'attività che possa indurre qualcun altro a decidere di credere in noi, di mettere a disposizione mezzi propri per permetterci di fare quello che facciamo ed essere quello che siamo.

In molti di questi blog - nel profilo dell'autrice - si legge una frase che suona tipo: "ha trasformato questa sua passione in un mestiere...", segno che l'inventiva, l'impegno, la PASSIONE, appunto (parola magica e meravigliosa), talora "pagano" ancora...

Perciò stasera mi sento di esortare tutte noi, di spronarci a tirar fuori quello che di bello abbiamo da dire, da far conoscere, a coltivare quello che ci piace fare, a far fiorire i giardini dei nostri talenti... femminili!

Non me ne vogliano i lettori uomini; stasera il pensiero è per noi donne, che fatichiamo di più a trovare e a mantenere un lavoro, soprattutto perché diventiamo madri; che comunque veniamo pagate mediamente meno degli uomini; che per affermarci davvero nella professione dobbiamo far finta di aborrire la vita "da donne", consegnandoci a una asessuata corsa al successo.

Oppure che facciamo i conti con la "velinizzazione", l'"olgettizzazione" del ruolo femminile nel mondo, nell'economia, nella politica.

Il web è un luogo dove la prorompenza delle belle qualità delle donne ha trovato un modo interessante per esprimersi e per molte è diventato una professione.

Segno tangibile che, coltivare noi stesse e le nostre passioni - non solo genericamente "credendoci", ma proprio lavorandoci sopra con impegno, metodo, immaginazione... - può condurre a qualche risultato.