Professione Candidato

Il "mestiere" di cercare lavoro

Scritto il: lunedì, 19 dicembre 2011 - 21:51:36

Formazione continua

Dalla bacheca di Propostalavoro, Danilo Sanna ci ricorda molto opportunamente che "Sapere è potere".

E poiché, negli intervalli sempre più frequenti - e sovente lunghi - tra un'occupazione e l'altra quello che si rischia di sperimentare è, al contrario, un senso di IMPOTENZA, ecco che la formazione permanente - il mantenersi in un costante stato di aggiornamento o l'approfittare delle indesiderate soste forzate per imparare proprio qualcosa di nuovo (magari una lingua straniera, giusto per riprendere i post degli ultimi giorni...), si rivela doppiamente utile e salutare.

Oltre che costituire una nuova freccia all'arco della nostra spendibilità professionale. E, perché no?, costituire occasione di lavoro per chi invece è chiamato a travasare la sua esperienza e competenza come docente.

Pur nella penuria generalizzata, infatti, ci sono ancora molti corsi finanziati o a costi politici... Perché non approfittarne? Partendo da un'accurata analisi dei propri interessi e delle proprie aspirazioni, oltre che delle competenze di cui siamo già in possesso e di cui, magari, abbiamo già verificato le potenzialità e il bisogno di messa a punto...

Sapere è potere   secondo tempo

"La crisi morde e la disoccupazione sale, con la conseguenza che per un posto di lavoro la concorrenza è tanta e spietata.

Si presenta, quindi, il problema di risaltare tra le migliaia di cercatori di lavoro, per non perdere il treno di un’occupazione. La soluzione è semplice: un curriculum vitae ben scritto, accompagnato da una buona lettera di presentazione, che vi facciano risplendere nel mare dell’anonimato. Ovviamente, però, sul CV ci deve essere scritto qualcosa di interessante, altrimenti anche l’ultimo dei selezionatori vi scarterà senza pensarci troppo. Se siete dei lavoratori precari o dei neofiti della ricerca del lavoro, sul vostro CV ci saranno tanti spazi vuoti tra un lavoro e l’altro: svolgi il tuo lavoro, il contratto scade e non viene rinnovato, bisogna cercare un’altra occupazione che, purtroppo, dati i tempi, non è che si trova subito. Perfino fare esperienza è diventato difficile.

Allora, come colmare questi buchi? Una buona soluzione è quella di seguire dei corsi di formazione: se avete maggiori professionalità e conoscenze, potete aumetare le vostre possibilità di assunzione. Per l’occasione, segnalo il progetto Bonus a Sapersi, ideato da Forma.Temp, l’ente formativo che fa capo alle Agenzie di Somministrazione. Tramite un bando annuale, l’ente mette a disposizione dei voucher formativi, a fondo perduto, del valore massimo di 5.000,00 € per poter seguire dei corsi formativi professionalizzanti, presso degli enti accreditati (l’elenco è sul sito). Il bando è rivolto ai lavoratori in somministrazione, che hanno svolto un minimo di 30 giorni lavorativi (anche non consecutivi) presso le Agenzie, i quali devono presentare l’apposita domanda, scaricabile dal sito, nei modi e nei termini stabiliti dal bando stesso. Attualmente il sito non è aggiornato: è fermo all’ultimo bando del 2011, ma voci di rete parlano dell’uscita del prossimo, quasi sicuramente per i primi mesi del 2012. Se interessati, tenete d’occhio il sito.

Sempre a proposito di voucher formativi, segnaliamo un altro sito interessante: Alta Formazione. Si tratta, questa volta, di un sito istituzionale, cioè pubblico: raccoglie infatti tutte le iniziative formative promosse dalle Regioni (per la precisione Basilicata, Campania, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Puglia, Sardegna, Sicilia, Umbria, Valle d’Aosta, Veneto)  e da Enti accreditati presso di esse. Per poter richiedere un voucher, occore essere dei laureati o neolaureati disoccupati (ma già si parla di estendere i voucher anche ai non laureati), iscriversi al sito e seguirne le indicazioni, che cambiano da Regione a Regione, a seconda del numero di domande ricevute, di fondi a disposizione, di tempi burocratici e dei tipi di corso proposti. Anche in questo caso, il sito è aggiornato all’ultimo bando del 2011, restate quindi connessi in attesa del nuovo bando 2012.

Nei periodi di disoccupazione, seguire un percorso formativo è molto utile: accresce le vostre conoscenze personali e professionali, aggiunge peso al vostro CV, vi fa apparire delle persone attive agli occhi dei selezionatori di personale. Tanto di guadagnato."