Professione Candidato

Il "mestiere" di cercare lavoro

Scritto il: martedì, 20 dicembre 2011 - 22:34:12

Chiedo scusa, vorrei insegnare...

A parte essere la categoria più bistrattata e discussa tra gli "intoccabili". A parte essere sempre meno intoccabile. A parte che il mito dei tre mesi di vacanza è proprio un mito, così come quello delle diciotto ore settimanali. A parte che a volte tornano a casa che neanche gli puoi rivolgere la parola. A parte che passano più tempo a giustificare per iscritto perché e percome intendono valutare questo o quello piuttosto che a preoccuparsi della propria materia. A parte che hanno a che fare sempre di più con disturbi dell'apprendimento, famiglie disfunzionali, casi umani che neanche uno psicanalista. A parte che devono fare i distinguo senza discriminare. A parte che devono gestire i genitori dei propri allievi come potenziali nemici più che come preziosi alleati...

A parte che sono moglie di un insegnante (di matematica e ovviamente precario!) - non s'era capito? - quella dei docenti, degli insegnanti, dei professori, è da sempre - ma in particolare dal post-Gelmini in qua - una categoria di cui non si discute se non in maniera molto problematica!

Fatto salvo lo sfogo iniziale, che tuttavia mi auguro serva anche da sprone per qualche intervento - pro o contro, ben inteso! - importa sottolineare come, dopo la sistematica opera di demolizione a danno della scuola pubblica e della categoria degli insegnati perpetrata nell'ultimo bi/triennio, si torni a parlare del personale della scuola in un'ottica di reclutamento e non più solo di esubero parassitario.

Il Ministro pensa al ripristino del Concorso - magma nebuloso di un tempo che fu, forse tutto da ripensare... - i Sindacati di categoria e altri esponenti del settore non si scompongono e pensano ai numeri effettivi, soprattutto in un'ottica di allungamento della vita lavorativa.

Tuttavia non tutto è perduto, sembra. E forse chi desidera fare dell'insegnamento la propria professione (e vita, aggiungerei), vede riaccendersi qualche flebile speranza di non essere per sempre giù dal carrozzone!

Intanto che aspettiamo di capire cosa rimetterci a studiare per l'ennesima volta nella nostra vita, mi vien da curiosare su Job Crawler per vedere, a oggi, la chiave di ricerca "docenti" a cosa porta...

E scopro, sorpresa, 342 annunci... ok, sono pochini, ma sono "sani"... cioè sanno di buono, di valido, non danno quell'impressione di non-consistenza di tanti altri annunci contemporanei in tanti altri settori... Sembrano seri e plausibili e in tutti si cerca qualcuno che sappia veramente bene qualcosa per poterlo insegnare agli altri: lingue, know how tecnico di tutti i tipi, teorico e pratico, persino "cultura generale" per un bel concorso pubblico per il Corpo Forestale dello Stato che mobilita una ricerca di respiro nazionale.

Il sacro fuoco esiste, c'è davvero e ci vuole davvero per entrare in classe di questi tempi.

Manteniamolo vivo.