Professione Candidato

Il "mestiere" di cercare lavoro

Scritto il: venerdì, 6 gennaio 2012 - 11:26:38

Ristorazione: un incontro tra risorse e mercato

Oggi proviamo a vedere come si incontrano domanda e offerta e partiamo da una professione che in questo periodo avrà assistito a un'impennata della domanda: quella del cuoco, o meglio dell'aiuto-cuoco, figura che, più facilmente, è oggetto di annunci in Rete rispetto a figure più formate e gerarchicamente più "su" nella scala dei ruoli di cucina, tipicamente collocabili in base a conoscenze personali più che a ricerche su vasto raggio.

Aiuto cuoco-dunque: gli annunci di ricerca, su Jobcrawler, oggi - che le Feste stanno per finire - sono 6, riconducibili a 4, ma tutti con un respiro "aperto", cioè a dire che non si tratta di un picco stagionale ma di ricerche per i prossimi mesi e, in quasi tutti i casi, per "Aziende" operanti nel settore della ristorazione... il che suscita desiderio di approfondimento per capire, più che altro, se si sta parlando di ristoranti o alberghi o di qualcosa di più strutturato.

Un'unica richiesta, per la zona di Como, parla infatti chiaramente di "aiutocuoco/cuoco per ristorante sul Lago di Como stagione 2012" (osservazioni: aiuto-cuoco e cuoco non sono proprio la stessa cosa, ma può darsi che il ristorante sia disposto a valutare la risorsa sulla pratica reale indipendentemente dalla qualifica teorica maturata; non sono specificati requisiti... un'inserzione senz'altro da approfondire, anche perché la richiesta per un'intera stagione è piuttosto interessante!...); le altre invece - mediate da Agenzie per il Lavoro - parlano appunto di "Aziende clienti" attive nel settore della ristorazione.

Nella prima, del Centro-Nord, si cercano "candidati aiutocuoco/lavapiatti per contratto part-time con scopo assunzione. Requisiti richiesti serietà, affidabilità, disponibilità e flessibilità di orario (...) esperienza minima 2 anni (...) contratto a tempo determinato": quindi, figura chiara e vicaria nella gerarchia dei ruoli di cucina, un contratto di "assunzione a tempo determinato" part-time e la trasparente richiesta di una certa esperienza nel ruolo e di un'ampia elaticità per quanto riguarda la disponibilità oraria.

Nella seconda, del Centro-Sud, si ricerca un "cuoco/aiutocuoco. Requisiti richiesti sono esperienza pregressa nella mansione, propensione al lavoro su turni, nei festivi e notturno, disponibilità al contratto di lavoro part time". Sostanzialmente molto simile alla precedente, con questa presumibile sottolineatura della disponibilità oraria, la proposta anche qui di un tempo determinato "prorogabile" e, in più, la richiesta della residenza (o del domicilio) in provincia.

Nella terza, si cercano invece più figure per un "format ristorativo a carattere nazionale" e, pertanto, la ricerca si arricchisce di parametri un po' più standardizzati, tipo l'età max a 29 anni, la residenza nella città della ricerca, la preferenza data a chi in possesso di qualifiche alberghiere e di competenze, o meglio, caratteristiche quali "capacità organizzativa, predisposizione al contatto con il pubblico e orientamento al lavoro di squadra". Anche qui, lavoro su più turni, fino a tarda sera e nei festivi, e "inquadramento contratto TURISMO Pubblici Esercizi (full-time, part-time ed extra)".

Tre annunci abbastanza promettenti e, come dicevo, "aperti" a una prospettiva di buona continuità.

E l'offerta? Vediamo su cvcrawler.it.

Intanto segnaliamo che le offerte di personale sono, a un primo sguardo, 45 (dieci volte tanto rispetto alle richieste.......).

Nelle prime 4, a caso, si parla di:

1) una figura di "pizzaiolo-barista-aiutocuoco" con una certa esperienza, "doti di lavoro in team e capacità di lavorare per obiettivi (...) solare, dinamica, spigliata, cortese, buone doti di comunicazione, ottime capacità di gestione del cliente (...) <con> corsi di aggiornamento e specializzazione riguardante bar, ristorazione, pasticceria e gelateria così da essere una figura professionale completa"; si aggiunga la disponibiltà a trasferirsi ovunque. Precisata anche la richiesta economica, di cui invece nelle richieste non si parlava assolutamente.

2) "ragazza seria, solare, educata, cittadinanza italiana con esperienza nel settore alberghiero con buona conoscenza della cucina generale" che cerca "lavoro come aiuto cuoca, barista, cameriera, con disponibilità a trasferirsi"

3) un giovane che si candida "per un posto di lavoro come pizzaiolo e aiutocuoco", aggiungendo: "non ho impegni famigliari e sono disponibile a spostamenti anche fuori per lunghi periodi".

4) una giovane che sta "cercando lavoro come aiuto o commis di cucina e pasticceria con diploma V° anno alberghiero", "ragazza seria disponibile laboriosa, cerco lavoro in ambiente sereno e rispettoso. Indispensabile alloggio".

Un'offerta, dunque, sostanzialmente allineata con la richiesta, anche se apparentemente sovrabbondante (ma tendiamo a pensare che ci siano molti ristoratori che cercano aiuti tra le offerte senza pubblicare espressamente un annuncio), in cui è evidente il maggior o minore grado di formazione "tecnica", ma da cui traspare una generale buona disponibilità.

A me personalmente colpiscono gli aggettivi scelti dalla quarta inserzionista che, al volo, sembrano sintetizzare una persona con idee limpide e la capacità di esprimerle bene, il che aiuta in tutte le professioni. Per chi ha meno qualifiche è, invece, buona cosa puntare proprio sulla grande disponibilità che, come si legge, è un requisito apprezzato nel settore.

Uno dei prossimi giorni ci facciamo raccontare da un aiuto-cuoco com'è la realtà del suo lavoro.

Restate ai fornelli!