Professione Candidato

Il "mestiere" di cercare lavoro

Scritto il: lunedì, 9 gennaio 2012 - 22:11:02

Disoccupazione giovanile al 30 per cento: ipotesi e soluzioni

Oggi meritano attenzione due post di Walter Passerini per il blog sul lavoro de La Stampa.

La constatazione dalla quale si parte è la stessa: "Un ragazzo su tre è senza lavoro".

Ma, mentre nel primo post si denuncia l'insostenibilità dell'emergenza e si suggeriscono soluzioni probabilmente ancora molto lontane dal comune sentire - una per tutte, il "part-time condiviso", tra soggetti uscenti dal mercato del lavoro (over 55 che vedono il momento del pensionamento allontanarsi sempre più e sono costretti a continuare a occupare il proprio posto di lavoro, con tutte le problematiche di aggiornamento e "fragilità crescente" che i lavoratori più attempati presentano...) e soggetti tenuti fermi all'ingresso (ovvero "giovani" fino a 34 anni.... giovani!... che potrebbero entrare gradualmente in affiancamento ai lavoratori più anziani, dividendo con costoro il peso retributivo e contributivo) - nel secondo post si cita un caso concreto di tentata soluzione "qui e ora", così concreto che vale proprio la pensa di segnalarlo, visto che c'è di mezzo anche una scadenza.

"Il consorzio Alma laurea, che riunisce 64 università che sfornano l'80% dei laureati italiani, mette gratuitamente a disposizione delle piccole e medie imprese la propria banca dati, costituita da oltre 1,8 milioni di curriculum (...) di laureati, laureati con esperienza e diplomati. Nella stragrande maggioranza sono giovani ben formati, che hanno svolto stage all'estero, conoscono le lingue straniere (inglese, ma anche arabo e cinese) < ricordate i nostri post sulle lingue più ricercate??> e posseggono i talenti necessari e spesso così difficili da trovare. L'offerta (...) è rivolta anche a enti pubblici e studi professionali, che potranno pubblicare gratuitamente sul sito di Alma laurea le loro ricerche di personale entro il 20 gennaio".

Uno strumento utile, concreto e prezioso, che va incontro anche alle molte richieste - per esempio di movimenti come "Il Manifesto dello Stagista" o iniziative come "Repubblica degli Stagisti" - affinché le Università facciano da tramite e garante rispetto ai meccanismo di ingresso nel mondo del lavoro dei loro laureati,  per esempio con controlli sulla serietà degli stage o con servizi di "scambio di informazioni" come questo di Alma laurea.

Per saperne di più, è possibile consultare il sito del Consorzio Interuniversitario che, nato nel 1994 su iniziativa dell'Osservatorio Statistico dell'Università di Bologna e gestito da un gruppo di Atenei italiani con il sostegno del MIUR, rende disponibili online i curriculum vitae dei laureati presso 64 Università italiane (al 18/10/2011) i quali rappresentano oggi il 78 per cento della forza lavoro qualificata disponibile sul mercato nazionale.