Professione Candidato

Il "mestiere" di cercare lavoro

Scritto il: mercoledì, 25 gennaio 2012 - 17:47:49

Liberalizzazioni: ricadute occupazionali per giovani professionisti

Riproponiamo un'utile analisi a cura di Propostalavoro che illustra sinteticamente ed efficacemente alcune possibili conseguenze positive per l'occupazione derivanti dal Decreto sulle Liberalizzazioni del 20 gennaio 2012.

Si tratta, in particolare, di apertura di nuovi sbocchi o di importanti agevolazioni burocratiche ed economiche per professionisti giovani (nel caso di apertura di nuove attività, sotto i 35 anni d'età), utile anche per far riprendere "movimento" ad alcuni settori particolarmente ancorati a logiche di "baronato"...

 

 

22 gen, 2012

Sulle liberalizzazioni: qualche buona notizia per giovani professionisti e under 35

di Alessia Gervasi

Sulle liberalizzazioni: qualche buona notizia per giovani professionisti e under 35

Venerdì 20 gennaio il Governo ha approvato il decreto sulle liberalizzazioni. Nonostante le fisiologiche proteste da parte di chi difende vecchi privilegi e corporazioni, riteniamo che il decreto andrà ad incidere positivamente su alcune categorie di lavoratori e giovani disoccupati.

In breve: alcune misure contenute nel pacchetto riguardano le farmacie, il cui tetto verrà ora abbassato a una ogni 3000 abitanti (attualmente è una ogni 4000 abitanti); la categoria dei tassisti, la cui competenza sul rilascio delle licenze spetterà ad una apposita Autorità dei trasporti; l’abolizione delle tariffe minime per gli ordini, i cui prezzi saranno pattuiti per iscritto al momento del conferimento dell’incarico; l’aumento di notai la cui pianta organica verrà aumentata di 500 posti nel 2012 e altri 500 nel 2013.

Nel caso delle farmacie l’intervento si tradurrà con l’apertura di almeno 5000 nuovi esercizi da assegnare tramite concorso che verrà bandito entro giugno e sarà rivolto ai farmacisti non titolari che potranno partecipare anche per la gestione associata. Scatterà inoltre la liberalizzazione su orari e turni, aumenterà l’organico nelle grandi farmacie e saranno previste incentivazioni per l’apertura di farmacie nei piccoli comuni. Per quanto riguarda l’accesso agli albi professionali si potranno svolgere tirocini già durante il periodo di iscrizione all’università e prima del conseguimento della laurea magistrale o specialistica, abbreviando così il percorso dei giovani aspiranti. Riguardo l’incremento del numero di licenze per i tassisti esso sarà accompagnato da adeguate compensazioni una tantum per chi è già titolare e si potranno rilasciare licenze part-time consentendo così ai titolari maggiore flessibilità degli orari di lavoro.

Ma la novità più rilevante del decreto riguarda i giovani che vogliono fare impresa. Gli under 35 potranno aprire una Srl al costo simbolico di 1 euro senza quindi spese notarili e diritti di bollo e segreteria in quanto basterà una comunicazione telematiche al registro delle imprese. Per l’avvio di attività commerciali vengono cancellati limiti numerici, autorizzazioni e nulla osta delle amministrazioni. E’ prevista inoltre la creazione di nuove imprese nel settore della tutela dei diritti d’autore.

Insomma non ci sentiamo affatto di prendere le parti di quanti stanno rumorosamente protestando per le norme contenute nel provvedimento, farmacisti in primis. Allo stesso tempo però chiediamo a questo governo di avere il coraggio di incidere ancora più profondamente sull’argomento liberalizzazioni estendendo l’apertura del mercato anche ad altri settori che stringono al laccio l’economia italiana.

(testo originale qui)