Professione Candidato

Il "mestiere" di cercare lavoro

Scritto il: martedì, 7 febbraio 2012 - 18:37:15

Ingegneri: evergreen.

Sono 4251 le ricerche nude e crude per "Ingegneri" che balzano fuori da Jobcrawler oggi, addì 7 febbraio 2012.

Ma se nell'elenco delle ipotetiche "dieci professioni per il prossimo decennio", stilato dal magazine economico "24/7 Wall Street", gli unici a comparire - per giunta all'ottavo posto - sono gli Ingegneri civili (ma la lista in generale ci lascia un po' dubbiosi con quel quarto e sesto posto riservati ai programmatori software... ma allora quarti o sesti? e poi... non si trattava di un settore in overbooking già da un po'?... mah! Meglio forse quest'altro elenco, certo già un po' vecchiotto, ma dove i generici "programmatori" diventano "sviluppatori per applicazioni mobile" e tra gli ingegneri si citano i "responsabili di produzione food" - che cosa inconsueta! - e i progettisti del fotovoltaico... eh, questi sì, perbacco! Mentre qui le professioni che ritornano sono quelle del primo elenco - ed ecco di nuovo i Civili - analizzate però un po' più criticamente), il nostro Jobcrawler ci restituisce un responso un po' diverso, dove gli ingegneri civili/edili (o solo civili o solo edili), impegnati nel ripensamento urbano globale, sono massimo 128.

A cascata: gli ambientali sono 64, i chimici 195, gli informatici 373, gli elettrici (insieme agli elettrotecnici) 535, i gestionali 565, gli elettronici 633, e i meccanici... 1781, per limitarci alle categorie tradizionali, precedenti a tutte le definizioni fiorite in tempi recenti, più adatte a un libro di nouvelle cuisine che a un titolo di studio (in nicchia, per dovere di cronaca, abbiamo anche gli ipersettoriali e specializzatissimi biomedici e clinici, una trentina in tutto...).

Certo, si tratta di dati grezzi, da analizzare nei ricacci ripetuti, nei contenuti effettivi e nella distribuzione geografica - soprattutto se abbiamo chiaro dove vogliamo passare o non passare la nostra vita lavorativa... (cioè a dire, vicini o lontani da mammà e papà...), ma fa riflettere che gli apparentemente più richiesti siano sempre gli storici, trasversali, generalisti, desueti fin dalla denominazione, (absit iniuria, eh! ) ingegneri meccanici!

La classe operaia corrispondente è pressoché estinta nel Paese ma la dirigenza corrispettiva continua a essere ricercata per tutte le funzioni di ordine programmatico/dirigenziale... Potere della formazione "classica"? O in realtà ciò di cui c'è sempre e solo bisogno è la preparazione vera al di là delle mode effimere e dei sondaggi ancora più effimeri che le fotografano?