Professione Candidato

Il "mestiere" di cercare lavoro

Scritto il: venerdì, 2 marzo 2012 - 17:07:46

L'ombra del Nord Europa

Il problema è antropologico.

Non c'è nulla da fare.

Perché, se è vero che tutti riconoscono la superiorità del modello danese, è altrettanto vero che, in una sorta di autocommiserazione polemica ma rassegnata, tendiamo tutti a pensare che, in Italia, non ce la faremo mai ad applicarlo...

Intanto, siam sicuri di aver capito bene in cosa consiste, questo modello danese (leggetelo tutto, questo link, perché è scritto davvero molto bene)? E perché i paladini dell'art.18 si agitino così tanto, quasi a voler dire che - sotto i 15 dipendenti o per le altre 34 forme di contratto atipico esistenti in Italia - possiamo permetterci di andare avanti così, neanche scherzassimo??!

Supponiamo di averlo capito e di esserci convinti che, tutto sommato, la flexsecurity ripartirebbe in maniera più equa (uh, che parola pesante! utopistica...) rischi e tutele...

Sempre che scampiamo al linciaggio (in giorni di no-Tav violenta viene da pensare che, forse, 15 è proprio il numero giusto per fare una catena umana e, che so?, bloccare un'autostrada... a essere di meno, si spezza la catena e ti tirano sotto!), sempre che scampiamo, si diceva, andremo comunque a scoprire che un conto è progettarla la flexsecurity, un conto è finanziarla...

Se poi si rincara la dose, sottolineando quanto siamo diversi dai danesi, e si va a intervistare la giovane economista norvegese con faccino da top model e incarico firmato... beh, c'è proprio da pensare che l'alba della riforma contrattuale italiana non sorgerà mai...