Professione Candidato

Il "mestiere" di cercare lavoro

Scritto il: venerdì, 13 aprile 2012 - 15:47:38

Le interviste di PC. Parliamo di... WEB & MULTIMEDIA DESIGNERS

Facciamoli parlare in prima persona. Chiediamo loro come si è svolto il loro percorso, se lo rifarebbero, se sentono di aver realizzato il loro progetto di vita professionale... Chiediamo i perché sì o i perché no del loro lavoro... Professionisti e lavoratori, con qualifica o senza, a partita iva o dipendenti, tutelati o precari... Tanti autoritratti per scoprire altrettante figure professionali, per chiarirci le idee, scoprire una curiosità inaspettata, sfatare un mito, magari per prendere o riconfermare una decisione, ascoltando chi "ci è già passato"

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Oggi parliamo di WEB & MULTIMEDIA DESIGNERS.

Insieme a CHIARA, 35enne mamma lavoratrice, realizzatrice di siti Internet di lunga esperienza, che - da pochi mesi - ha deciso di aprire uno studio proprio.

 

D. Raccontaci il tuo percorso (Il tuo lavoro prevede un percorso formativo specifico. Quando hai deciso di intraprenderlo? In base a quali considerazioni l'hai intrapreso? Non hai mai avuto ripensamenti? Quello che fai oggi è in linea con quello che - quando studiavi - pensavi sarebbe stato il tuo lavoro? Dopo gli studi hai dovuto affrontare una lunga "gavetta" o sei entrato subito nel vivo della professione? La tua professione prevede un percorso di carriera lento o veloce?)

R. Il mio lavoro è molto cambiato nel corso degli anni (io ho iniziato circa 15 anni fa), il sito Internet può essere realizzato da varie figure professionali ma, secondo me per essere in grado di essere un consulente e un professionista che sappia rispondere alle esigenze dei clienti in maniera appropriata bisogna avere competenze valide sia sulla parte grafica che sulla conoscenza di linguaggi e framework per la realizzazione di pagine web.
Io sono diplomata Perito aziendale corrispondente in lingue estere ma non volevo veramente
seguire quel percorso professionale; così, per curiosità e per opportunità, mi sono avvicinata al mondo dell’informatica con un corso post-diploma. Dopo 6 mesi di stage gratuito a Milano ho trovato un posto presso una delle poche aziende informatiche presenti, nel 1998, nella mia zona. Per 3 anni ho potuto vedere le varie fasi di sviluppo di un progetto web, dal primo incontro con il cliente fino al supporto post vendita, con formazione del personale all'utilizzo del software creato.
Successivamente, e fino allo scorso anno, ho lavorato presso un'altra azienda della zona
dove ho potuto approfondire ogni aspetto del lavoro, trattandosi di una realtà piccola dove ognuno doveva saper fare "un po' di tutto", il che, forse, è proprio una delle mie caratteristiche: non essere propriamente specializzata in nulla ma conoscere un po' di tutto (pregio o difetto, chissà!?!?).

D. Tre motivi per consigliare un percorso come il tuo.

R. La possibilità di fare un lavoro creativo e sempre diverso per me è un punto fondamentale del mio lavoro; essendo donna e mamma, lavorare in proprio permette di seguire meglio la famiglia (anche se poi si lavora la notte!); e, come terzo elemento, la diversità delle varie commesse, dalla creazione di loghi e immagine coordinata alla realizzazione di siti web statici e dinamici.

D. Tre motivi per NON consigliare un percorso come il tuo.

R. Il mio lavoro, oggi, a 15 anni da quando ho iniziato, presuppone avere molte più competenze di partenza perché il mondo web si è molto evoluto e diversificato rispetto ad allora. Non è consigliabile per chi non ha voglia di aggiornarsi di sovente, perché è necessario essere sempre attenti alle nuove tendenze e alle novità che ogni giorno la rete propone.

D. A oggi, professionalmente, puoi dire di sentirti "realizzata"? Perché sì o perché no?

R. Mi sento realizzata un quanto riesco a fare il lavoro che mi piace e riesco a seguire la mia famiglia come voglio. Spero di futuro di poter avere maggiori certezze economiche, che oggi mi mancano sopratutto per la breve storia del mio studio.

D. Come pensi che la "crisi" influirà sulla tua professione e il suo mercato di riferimento? La tua è una professione adatta al periodo che stiamo attraversando?

R. Non penso che la crisi influirà tanto sul mio settore (forse qualche richiesta di sconto in più!!) per il fatto che si tratta di un settore appetibile per coloro che non l'hanno mai avvicinato: è un tipo di pubblicità più economica dalla classica stampata e soprattutto l'impegno economico e il sito internet è scalabile pertanto è possibile iniziare con investimenti piccoli per poi - a fronte di risultati concreti - aumentare la propria presenza sul web. Per quanto riguarda la parte di grafica "tradizionale", il discorso è diverso e probabilmente la crisi sarà più avvertita.

Chiara Scarinzi, "ideechiare", chiarascarinzi.it - www.scarinzi.it