Professione Candidato

Il "mestiere" di cercare lavoro

Scritto il: venerdì, 25 maggio 2012 - 16:35:41

cercansi commerciali junior estero

inchino giapponese del salutare distintamente<< Il titolo dell'annuncio mi lascia come al solito perplessa: so che è corretto ma a me quel cercansi sa sempre di antico; pero' l'azienda è nota in zona ed io, a quasi un anno dal meritato diploma di perito aziendale, passo il tempo a far lavori domestici e a far la spesa pur non avendo tra le mie ambizioni quella di diventare una badante.
Rispondo, mandando il cv con la fotografia. Un tizio mi consiglia di rivedere i contenuti, di spiegar meglio quello che so fare e soprattutto le mie esperienze. Ma che diavolo, che cosa crede che dopo 5 anni di superiori io abbia particolari esperienze?! Dopo circa tre ore a guardare lampeggiare quel dannato cursore, invece, scopro che quello stage obbligatorio di un mese mi ha insegnato a svolgere compiti che altri non sanno nemmeno che esistano.. e poi visto che i miei sono di origini straniere ho anche qualche lingua in piu' da elencare. E se il fatto che io sia appassionata di giochi di squadra, come la mia amata pallavolo conosciuta grazie a Mila e Shiro, mi aiutasse a descrivere meglio le mie capacità di far gruppo? Io ce la sbatto dentro, che male può fare... Ok, riletto cento volte, rimando.
Mi risponde subito la responsabile della selezione del personale che conclude con un la saluto distintamente (altro modo di scrivere che ogni volta mi fa sorridere perchè immagino il mittente mentre fa degli inchini giapponesi.. so di esser stupida ma il solito distinti saluti mi da più certezze)

Armata di tutte le buone intenzioni arrivo con dieci minuti di anticipo; suono e una tizia abbastanza scocciata mi fa accomodare dicendomi di attendere qualche minuto perchè è appena arrivata anche lei 'e con sto diluvio ci si concia sempre da far schifo...'. Questo ufficio tutto colorato mi sembra la casa delle Barbie ma mi mette un tocco di allegria.
Mi fa accomodare, ha il mio cv di fronte pieno di pasticci. Mi mette a mio agio ma.. come cavolo ho potuto dimenticare di indicare il mio numero di telefono sul documento?!
In effetti ho scritto di conoscere l'inglese, prendevo sempre ottimi voti ma sto pezzo di quotidiano da Londra che mi ha messo di fronte da leggere ad alta voce è davvero complesso. Eppure dovrei sapere come si pronuncia il nome di quel bilionario americano visto che su fb ci passo gran parte del tempo; alla fine è venuto fuori qualcosa come "zucchealbergh" facendomi ridere sotto i baffi (speriamo non si veda l’irritazione, avrei dovuto fare la ceretta qualche giorno fa e non dieci minuti prima di uscire hihihihi). Ovviamente non ho capito nulla di quello che c'è scritto...forse la tizia ha ragione: non importa che io abbia deciso di non andare all'università di lingue, ma un'idea di come si legga - e cosa sia! - il termine business plan dovrei avercela.
E adesso che fa? Io non ho la calcolatrice e mi chiede di scorporare l'iva, di applicare uno sconto con cifre che superano il migliaio a mente? Vabbè 'passo'.
Ecco cosa aveva sottolineato con tanta curiosità sul mio cv: gradisce il fatto che io abbia ricevuto una lettera di referenze dopo lo stage... azz, peccato averla lasciata a casa!
Finalmente si arriva su argomenti interessanti: ecco, mi spiega che cercano qualcuno che sappia vendere all'estero; che sia disposto a viaggiare, che sappia ambientarsi facilmente, che sappia organizzarsi... Organizzarmi? Ma non c'è un’agenzia alla quale rivolgermi? Quando andavo nel marrosso facevano tutto loro... e la mente inizia a volare a quel fantastico pareo leggero...
E lei mi guarda un po' male mentre io tutta cool dico che "non vedo l'ora di iniziare con voi perchè ho tanta voglia di studiare, imparare e viaggiare"; mi segno nell'agenda mentale il fatto che, quando chiedono di spiegare perchè secondo me potrò esser loro utile, il fatto che io sia disposta ad imparare dovrebbe essere implicito... meglio che mi inventi qualcosa di piu' appetibile e indice di produttività.
E intanto mi mette davanti il pc e dovrei comprare da sola, simulando, un biglietto del treno per Roma. Proviamo con guggle, ops google: "viaggio a roma"; ristoranti, alberghi, musei.. dopo 2 minuti la tizia mi interrompe e mi chiede se ho mai visto il sito delle ferrovie. Ma certo che l'ho visto, e spero che non si noti il mio bluff. Stic.., come è complicato e lento... Alla fine mi pianifico un viaggio sola andata dimenticando di selezionare il checkbox del ritorno e fingo che rimarro' lì per il weekend a trovare amici, poco convinta arrampicandomi sui vetri.
Poi mi da un foglio, mi fa scrivere una presentazione su me stessa a mano (a mano?! e chi cavolo sa più usare una penna?) che dovrei poi simulare di raccontare davanti a 400 persone perchè un buon commerciale potrebbe trovarsi di fronte ad una platea di una fiera o di un convegno.. e mi incarto a leggere la mia scrittura.

Bhe, non è falsamente gentile come gli altri e non usa la frase "le faremo sapere" ma mi consiglia di investire su me stessa perchè lingue, pc e qualche calcolo a mente per chi vuol fare il commerciale estero junior forse è giusto che uno li abbia come reale bagaglio di skills (mi segno che dovro' cercare questa parola.. ricordo skulls ma dubito che sia uguale).

Credo che la risposta che mi ha tagliato le gambe sia stata quando le ho detto che il libro che ho sul comodino in queste sere sono le novelle di Verga.. alternativa sì, ma forse si vede che non lo sono fino a quel punto e che quello è ormai pieno di polvere; e poi se avessi saputo che diavolo fanno in quel posto.. e dire che non era tanto segreto perchè ricordo che l'avevo intravisto descritto nella loro homepage.

Ora torno a casa a togliermi questi dannati pantaloni eleganti: per fortuna ho ascoltato Carlo, il mio amico, perchè se andavo con i jeans di fisso quella mi riprendeva anche sul dress code. Peccato che le mie ballerine con questo acquazzone erano poco indicate e quando mi ha accompagnata fuori dall'ufficio sembrava avessi ai piedi dei topi che squittivano allegramente.

Sarà per la prossima volta: ora so che non tutti i cercansi sono degli inviti per bersi un caffè ma che occorre essere pronti a prove di diverso tipo, come se io fossi durante una reale giornata di lavoro.
Meglio cosi' comunque, piuttosto che il solito quiz distante anni luce da quella che sono io nel quale mi chiedono sempre se ho mai avuto l'istinto di urlare contro il mio capo.. anche perchè la risposta un capo io non ce l'ho mai avuto per ora non è mai contemplata... e mi sento sempre da schifo mentre annerisco una risposta a caso piuttosto che lasciar in bianco.

Mi vivo il momento e sorseggio il succo dalla noce di cocco appoggiandola accanto al pareo che avevo dovuto nascondere velocemente dai miei pensieri, mica che quella me lo beccava... Ops, devo smetterla di guardare le vetrine delle agenzie di viaggio sulla strada del ritorno! >>

image credits: Daniele_1