Professione Candidato

Il "mestiere" di cercare lavoro

Scritto il: mercoledì, 22 agosto 2012 - 15:03:52

Come prepararsi a un colloquio di lavoro

Premesso che un colloquio per lavoro è sempre, innanzitutto, una relazione tra persone e quindi in quanto tale imprevedibile; perché al di là della lucida razionalità e dei dati oggettivi, intervengono anche altri elementi facenti parte della sfera prettamente umana.

Premesso ciò, vediamo di mettere alcuni punti fermi su quegli elementi che possono favorire il buon esito del colloquio.

Rispetto all’azienda:

1) Informarsi sull’azienda. Cosa fa, in quale città ha le sedi, se è aperta al mercato estero, qual è la sua dimensione occupazione (quanti dipendenti ha), ecc. Insomma, più ne sapete meglio è; anche se sono cose che non vi verranno chieste, sono di certo elementi che potete utilizzare nel colloquio.

2) Informarsi sul selezionatore. Oggi attraverso Google possiamo cercare anche informazioni personali inserite in Facebook o in Linkedin. Avere almeno una vaga idea di chi vi sta avanti, per esempio per quali aziende ha lavorato, quanti anni ha, se si occupa di altre cose oltre alla selezione, ecc., potrebbero essere elementi utili.

Rispetto alla vostra professionalità e persona:

1) Essere puntuali. Questo è fondamentale. Arrivare in ritardo è un buon modo per giocarsi la selezione. Peggio ancora è saltare l’appuntamento senza nemmeno avvisare. Se siete impossibilitati a presentarvi, dovete sempre avvisare, scusarvi e spiegare in modo plausibile le ragioni della disdetta.

2) Avere un aspetto adeguato. Per adeguato intendo che l’abbigliamento deve essere in sintonia con ciò per cui ci si candida. Per fare degli esempi: per un lavoro in Banca o in qualche Assicurazione non è adeguato presentarsi con i jeans stracciati, fossero anche targati Armani con un costo superiore ai cento euro. Così come se ci si presenta per un lavoro di pulizie è inadeguato presentarsi in abito blu con cravatta. Evitate anche eccessive stravaganze nel look, tipo capelli tinti di verde, piercing sul labbro, tatuaggi vistosi, ecc. a meno che non vi presentiate per ricoprire il ruolo di direttore artistico… ma per questi ruoli, di solito, le selezioni avvengono in altro modo.

3) Comunicare in modo fluido. Se vi viene chiesto di raccontare la vostra esperienza di lavoro cercate di farlo in modo ampio e dettagliato, ma anche in modo accattivante. Evitate di rispondere a monosillabi o con dieci parole in tutto. Se vi vengono fatte delle domande precise rispondete in modo preciso. Non siate vaghi.

4) Oggetti personali. Intendo tutto ciò che portate con voi. Innanzitutto è bene che abbiate in mano una copia del vostro C.V., cosicché, se necessario, potere indicare dei punti precisi, o delle date che magari lì su momento non ricordate. Siate muniti di agenda, quaderno o blocco e di una penna, cosicché possiate segnare degli appunti se necessario. Non appoggiate nulla sulla scrivania del selezionatore, tipo chiavi, portafogli, borsette o altro.

5) Infine potrebbe esservi utile la lettura del post Consigli per esorcizzare il colloquio di lavoro



Elisa Sanacore