Professione Candidato

Il "mestiere" di cercare lavoro

Scritto il: venerdì, 5 ottobre 2012 - 10:26:25

DRESS CODE: La cravatta al colloquio

 

Che ci piaccia o no al colloquio di lavoro l’abito fa il monaco, cioè la nostra apparenza parla della nostra sostanza, il nostro look esprime ciò che siamo o, almeno, ciò che vorremmo essere. Vi sembra eccessiva questa affermazione, lo è, per certi versi, ma per altri è vera e ognuno di noi, almeno una volta nella vita, ne ha sperimentato la veridicità.

Oggi vorrei parlare di un indumento specificamente maschile, la cravatta.
Intanto, perché lo considero un indumento e non semplicemente un accessorio?
Perché la cravatta è parte integrante del cosiddetto stile “giacca e cravatta”, da intendersi come completo intero, cioè formato da pantalone dello stesso tessuto della giacca, dalla camicia e dalla cravatta. Non si indossa un abito completo senza cravatta, così come non si indossa la cravatta con una giacca e con dei jeans, a meno di volere apparire eccentrico.
Ricordate: quando si richiede come dress code giacca e cravatta, dovete indossare un completo con la cravatta. Un completo possibilmente di colore grigio o blu, senza particolari lavorazioni nel tessuto.

Ma quale cravatta indossare? Quale stile, quale colore o tessuto?
Con il classico non si sbaglia mai e soprattutto con un taglio classico di moda. La seta è un tessuto prezioso ed elegante, adatto ad un abito maschile.
Evitate le cravattone larghe che si usavano decenni fa e quelle ultra strette, ormai passate di moda. Soprattutto, se non siete abituati a questo indumento, cercate di documentarvi ed evitate di mettere la prima cravatta di papà che trovate nell’armadio.

Tinta unita o fantasia? Ovviamente evitate fantasie assurde, se proprio volete un disegnino, che sia leggero e quasi impercettibile. E soprattutto deve accompagnarsi all’abito, se già questo ha un leggero disegno, una sorta di trama particolare nel tessuto, cercate di accompagnarlo al disegno della cravatta.
In quanto alla tinta unita e al colore, valgono le regole della moda. Negli ultimi anni gli uomini pubblici hanno preso l’abitudine di indossare cravatte con colori vivaci, rosso o bordeaux, azzurro, viola, addirittura giallo tenue o rosa tenue. Lo fanno giocando sulla psicologia del colore e veicolando in gran parte una mentalità tutta americana. Il contrasto tra il colore del completo e il colore della cravatta a volte può dare un tocco di personalità in più, altre volte potrebbe sembrare semplicemente ridicolo.

Se non siete esperti nel fashion o non avete tempo o voglia di documentarvi, consiglierei allora di affidarvi a un esperto; semplicemente entrate in un negozio specializzato in abbigliamento maschile e fatevi vestire di tutto punto da un commesso (o commessa).
Se il colloquio di lavoro è veramente importante da richiedere un dress code giacca e cravatta potrebbe valerne la pena.

Il nodo e la lunghezza delle pale. Il nodo della cravatta è un cruccio per molti ragazzi/uomini, quindi occorre esercitarsi e prendere alcune lezioni da chi ne sa più di voi; non fatevi fare il nodo dalla mamma o dalla fidanzata, lo trovo un po’ squallido e sicuramente non all’altezza di colui che si presenta per un lavoro di prestigio e di responsabilità.
Il nodo deve essere stretto e diritto, non deve vedersi il bottone della camicia e non deve essere storto; deve avere la forma di un triangolo perfetto, equilatero o isoscele che sia.
Per le lunghezze. La pala che sta dietro deve essere più corta della pala che sta davanti e non devono mai toccare la cintura del pantalone.

In definitiva, ricordate sempre che per alcuni tipi di lavori, quelli che richiedono un rigido dress code, dovete essere impeccabili e, insieme a questo, disinvolti; l’effetto manichino o mummia imbalsamata è un rischio se non siete abituati a indossare un certo abbigliamento. Per cui è utile abituarsi a un certo stile prima del colloquio, cercate di indossare dei completi, magari meno ricercati e meno preziosi, anche quando uscite con gli amici alla sera o in altre occasioni più o meno quotidiane.
L’abito che indossate non deve avere un’aria posticcia, ma deve dare la sensazione di fare parte di voi.

 

Elisa Sanacore