Professione Candidato

Il "mestiere" di cercare lavoro

Scritto il: mercoledì, 24 ottobre 2012 - 17:15:30

MANUALE DI SOPRAVVIVENZA ALL'UFFICIO - II PARTE

Ok, siete riusciti ad intrufolarvi in un nuovo posto di lavoro, ma ora c’è da affrontare una nuova realtà. Come fare? Nell’ultimo articolo, abbiamo sottolineato che, in azienda, niente è più importante del gioco di squadra. Ovviamente, per un neoassunto è impossibile conoscere da subito le dinamiche di una determinata azienda e sapere come lavora un particolare team, in cui dovrà inserirsi, ma niente paura: bastano tempo, pazienza e un minimo di spirito d’adattamento.


Siccome chi ben comincia è a metà dell’opera, partite dal modo in cui dovete presentarvi ai nuovi colleghi. Una mano vi può venire da voi stessi: quando sostenete il colloquio in azienda, approfittatene anche per dare uno sguardo in giro (per quanto possibile). Se vedete solo gente in giacca e cravatta/tailleur è chiaro che il vostro nuovo posto di lavoro è un ambiente formale, dove abiti e atteggiamenti stravaganti sono banditi; se, invece, vedete tutti in jeans e maglietta, vuol dire che è un ambiente informale e presentarsi vestiti casual è quasi obbligatorio.


Al giorno d’oggi, a parte i casi di front office o di contatto diretto con il cliente, è più probabile che vi troviate di fronte alla seconda possibilità, visto che, sempre più spesso, le aziende cercano di mettere i lavoratori a proprio agio, creando ambienti confortevoli e poco stressanti, allo scopo di “spremere” il massimo delle loro capacità: si chiama investire nel capitale umano. Certo, il sistema di lavoro italiano è ancora molto legato al passato e lo stereotipo del ragionier Fantozzi, incatenato alla scrivania e schiavizzato dal Mega Direttore Galattico, è ancora lontano dallo scomparire (non pochi stagisti si riconoscerebbero nel personaggio), ma non sono più così rare le aziende che puntano a facilitare la vita del dipendente: asili nido aziendali, possibilità di lavorare da casa o di usufruire di servizi extra, come la palestra, sono solo alcuni esempi.


Che vi capitino l’ufficio formale o quello informale, però, alcuni atteggiamenti fondamentali sono universali:


- non siate polemici ma rispettosi e positivi: se non avete rispetto per i colleghi e per le regole aziendali (pausa caffè nei limiti, niente internet personale negli orari di lavoro, mettere la vibrazione al cellulare, ecc.), la vostra vita in azienda sarà di breve durata;


- non siate statici, ma propositivi: se vi vengono delle idee, non tenetevele per voi. Servirà anche a farvi risaltare agli occhi dei capi;


- non siate solisti, ma collaborativi: siete all’interno di un’organizzazione, fate gioco di squadra!


Danilo Sanna