Professione Candidato

Il "mestiere" di cercare lavoro

Scritto il: giovedì, 6 dicembre 2012 - 14:52:14

Agricoltura, se le opportunità  della terra diventano opportunità  di lavoro

E’ un po’ come per la moda. Tutti gli stili prima o poi ritornano in auge. Rivisti, corretti e adattati alla vita di oggi, così da diventare di nuovo, un nuovo, successo. E’ quello che sta capitando al settore dell’agricoltura. Ultimamente sta infatti vivendo un nuovo boom, grazie soprattutto ai giovani, che in questo periodo di crisi si sono riavvicinati a questo mondo trasformando le opportunità della terra in opportunità di lavoro.

Lo dicono i dati di Coldiretti: solo nel secondo trimestre del 2012, le imprese agricole gestite da giovani con meno di 30 anni sono cresciute del 4,2%, con un incremento di occupati dell’intero settore del 6,2%. In aumento soprattutto le imprese le cui titolari sono donne. Ma lo dicono anche le sempre più numerose storie che capita di sentire, vedere, leggere di chi ha cominciato a lavorare in quest’ambito.

Molte piccole imprese nel settore agricolo nascono con un valore aggiunto, perché si arricchiscono di elementi innovativi. Come hanno fatto questi due ragazzi friulani, nuovi produttori di ortaggi biologici che ricevono gli ordini attraverso e mail, sms e social network. Leggete qui la loro curiosa storia raccontata sul Messaggero Veneto

C’è anche chi ha lasciato un posto sicuro in banca per dedicarsi all’agricoltura, che evidentemente dà molte più soddisfazioni.

L’innovazione è il punto chiave di questo settore. Le nuove realtà create da giovani riescono a far convivere tradizione e innovazione, utilizzano strumenti tecnologici per coltivare prodotti b
iologici E poi sfruttano tutte le novità dei mezzi di comunicazione, i social network, le reti d’impresa per promuovere la loro attività e i loro prodotti.

Un esempio di come tutte queste novità possono convivere con la tradizione ed evolversi è racchiusa qui, dove grazie all’apporto di giovani, insieme alla tradizionale azienda agricola, oggi ci sono una fattoria didattica, e anche un agriturismo, dove c’è un ulteriore tocco che dimostra l’attaccamento alla natura: la saletta riservata alla mamma per allattare il suo bebè in tutta tranquillità e intimità.

E poi ancora, l’allevamento di mucche e a pochi passi la casetta per la distribuzione e l’acquisto self service di latte fresco appena munto, l’allevamento di api e la produzione di un nuovo tipo di miele, la coltivazione di riso secondo particolari procedure destinato alla produzione dei biscotti Plasmon, il recupero dei vitigni dei nonni e un nuovo vino…

Tutte realtà che producono lavoro.

Sabrina Maio