Professione Candidato

Il "mestiere" di cercare lavoro

Scritto il: giovedì, 31 gennaio 2013 - 17:32:44

Stage e tirocini, introdotto il compenso minimo garantito

Buone notizie sul fronte degli stage. La Conferenza Stato-Regioni ha approvato le linee guida di riforma sugli stage extracurriculari e i tirocini introducendo l’obbligo di un compenso minimo garantito, definendo la durata massima del contratto in base al titolo di studio e imponendo dei requisiti alle aziende ospitanti, con l'obiettivo di evitare abusi. Ecco, in sintesi, i nuovi paletti.

Riguardo al compenso viene stabilito che non possa essere inferiore a 300 euro lordi al mese. Le aziende che non rispetteranno quest’obbligo saranno sanzionate (e dovranno pagare dai 1.000 ai 6.000 euro).
A proposito della durata, è precisato che lo stage non potrà essere superiore a 6 mesi per i neodiplomati e neolaureati, a 12 mesi per disoccupati e inoccupati, a 24 per i disabili.

Le aziende dovranno rispettare dei parametri numerici per l’assunzione di stagisti: potranno averne al massimo uno le imprese fino a 5 dipendenti, massimo 2 quelle tra 6 e 20 dipendenti, al massimo il 10% rispetto ai lavoratori assunti a tempo indeterminato per quelle con oltre 20 addetti.
E’ inoltre vietato prendere stagisti per mansioni a bassa specializzazione (per cui non è necessario un periodo formativo), per risolvere problemi di organico nei periodi di grande attività lavorativa (perché non può sostituire un contratto a termine) e nemmeno per sostituire lavoratori in malattia, ferie, maternità. Non potranno assumere stagisti anche le aziende che nei 12 mesi precedenti hanno fatto licenziamenti o hanno in corso procedure di cassa integrazione per mansioni simili e nella stessa unità produttiva.

Bisogna ricordare che da questa nuova normativa sono esclusi gli stage che si effettuano durante la frequenza di scuole, master, corsi di specializzazione, i periodi di pratica professionale o per l’accesso alle professioni ordinistiche (cioè il cosiddetto praticantato, ma qui ci sono le regole stabilite da ciascun ordine), tirocini estivi.

La Corte Costituzionale ha stabilito che sono le Regioni le uniche legittimate a legiferare in materia, perciò ha dato tempo 6 mesi (a partire da dicembre 2012) per recepire queste direttive con specifiche leggi regionali. 
Quello dettato è il punto di partenza, non potranno essere prese decisioni peggiorative. 
 
Ci si augura che non venga applicato il principio 'fatta la legge, trovato l'inganno'... 

Sabrina Maio