Professione Candidato

Il "mestiere" di cercare lavoro

Scritto il: lunedì, 2 marzo 2015 - 17:00:56

Vuoi diventare cuoco? Fallo a casa tua!

 

Prendo spunto da un articolo del passato della nostra blogger Sabrina... e lo ripenso e attualizzo...
Vuoi diventare ricco e famoso? Diventa chef e vai tv. Se non vuoi andare in tv perché non fa per te, prova comunque a diventare chef. Che poi, chef… Il termine francese fa figo, però cuoco rende di più l’idea. Ecco, diventa cuoco. 

Il campo della ristorazione, soprattutto in Italia, sembra offrire notevoli opportunità di lavoro anche in un momento di crisi. Ci sono dei dati che arrivano dagli Stati Uniti che confermano la tendenza, negli States come in Europa.  
In un’intervista riportata sul sito Luciano Toia, direttore didattico di Alma, la Scuola Internazionale di Cucina Italiana di Colorno, in provincia di Parma, afferma che quella del cuoco è “una professione che ha il pregio di essere necessaria anche perché la macchina non potrà mai sostituire la mano dell’uomo”. 

Cosa serve per diventare chef? Gli chiedono. Umiltà, capacità di confrontarsi con gli altri e predisposizione allo studio. Non solo abilità ai fornelli, ma anche capacità manageriali e di gestione delle risorse umane. Lui risponde. E di sicuro preparazione perché “entro il 2018, chi indossa il grembiule sarà in possesso almeno di un diploma di scuola superiore, mentre i cuochi con un master o un diploma di laurea rappresenteranno il 15% del totale”.
Se volete fare le cose sul serio e prepararvi per questa professione ci sono vere e proprie scuole in tutte le città d’Italia. Per una panoramica date un’occhiata qui.

E se non volete fare proprio i cuochi, ma la cucina è la vostra passione e vi piacerebbe trasformarla in lavoro ‘fate’ i corsi. Soprattutto nel Nord Italia hanno un gran successo. Curiosate online e scoprirete che potreste aprire una vostra attività in franchising e insegnare a far da mangiare. Anch'io ho partecipato a dei corsi e vi assicuro che piacciono molto (ad esempio la famosa catena Peccati di Gola!). Gente di tutte le età, donne e uomini indistintamente che pagano per veder cucinare dal vivo e imparare a fare qualcosa di nuovo (o imparare, e basta!).

Certo, se volete diventare il nuovo Alessandro Borghese, il famoso chef che fa programmi di cucina su Realtime e Sky ormai diventati cult, o la nuova Benedetta Parodi, che fa altrettanto su La7 e sforna libri stravenduti, dovete prepararvi. Alla fama, perché in ogni caso non farete mai la fame!

Ma se proprio volete cavalcare l'onda del successo, della novità, dell'esclusività... bhe, stanno nascendo i primi supper dinner, i primi cuochi a domicilio, i ristoranti sociali... o quelli specializzati in nicchie - che poi tanto nicchie non sono - che si occupano di vegetariani, vegani, macrobiotici o carnivori. E in alcuni casi, sotto i 5mila euro di incassi annui, giusto per arrotondare o pagare parte della rata del mutuo, non dovrete nemmeno aprire una partita iva: tutto a casa tua, con un rimborso spese da parte degli invitati commensali. La regola d'oro che sta facendo molto scalpore? Non chiamarli più semplici clienti o avventori!
 
... e se invece cerchi un ristoratore che crede in te ecco qualche link ad annunci ai quali noi, se potessimo fare anche altro nella vita, non riusciremmo a dir di no

Cuoco /aiuto cuoco - Parma 
Aiuto cuoco/ cuoco forli - Forlimpopoli
responsabile di cucina per ristorante - Milano 
 
 
Andrea Musumeci (spunti da Sabrina Maio)